Luce e benessere: un connubio essenziale. Dalla mia esperienza personale in una casa sarda, ti offro consigli pratici per illuminare e rendere accoglienti i tuoi spazi.
Come anticipato nell’articolo UNA CASA PER VOLTA vi parlo della casa in cui ho vissuto a Palau tra il 2023 e 2024. Partiamo col dire che vivere nella costa nord-orientale della Sardegna ti da la sensazione costante di essere in vacanza; il paese non troppo grande, si affaccia sul mare ed offre diversi scorci interessanti e dalle vibes meditative. Le case per la maggior parte basse, danno ampio respiro alla vista del paesaggio circostante, oltre ad essere delle vere e proprie meraviglie da osservare, per le forme, i colori e i materiali usati come il legno e il granito.
Grazie alle belle giornate si può decidere di esplorare gli incantevoli dintorni, come Porto Rafel, una vera e propria delizia sul mare, Costa Serena, Punta Sardegna, Porto Pollo. Passare l’inverno qui è un pò difficile, un pò per il vento ( non sono abituata 😂) e per il fatto che tanti negozi e locali chiudono, quindi se si volesse fare shopping o trascorrere una serata diversa, è necessario spostarsi; poi chiaramente gli impegni o lo stile di vita individuale possono benissimo incontrarsi con la pace e la quiete che si respira qui. Ora con l’inizio della primavera, Palau inizia a prendere vita ed è possibile scoprire cos’ha da offrire questa magnifica zona della Sardegna. La natura sarà sempre il miglior ristoro per l’anima.
In questo articolo, ho il piacere di raccontarti la mia esperienza in questa piccola e luminosissima casa e darti qualche suggerimento per migliorare la luminosità a casa tua.
Argomenti
Una casa di luce
A settembre da un giorno all’altro la mia vita è stata completamente stravolta. Dopo aver ricevuto la mia prima convocazione per lavorare a scuola, in due giorni riuscii a trovare una monolocale su internet. L’emozione era davvero tanta ma avevo anche diverse preoccupazioni; anzitutto, perchè in questa zona è difficile trovare una casa in affitto per tutto il periodo scolastico, le disponibilità non sono molte in quanto Palau è una meta turistica ambita e a settembre non sempre si ha la fortuna di trovarne una libera e poi i prezzi e spesso non sono conformi all’offerta proposta. In tempi zero, contattai l’agenzia e dopo due giorni iniziai la mia nuova esperienza.Nonostante le diverse difficoltà che si potrebbero riscontrare per trovare una casa in affitto in questa zona, nel mio caso posso ritenermi molto fortunata.
Parliamo di un monolocale, quindi anche se lo spazio risultava contenuto, questo, si adattava sicuramente alle mie esigenze, non sempre si ha bisogno di tanto spazio, ed in quel momento un monolocale risultava essere funzionale, bello e donava una sensazione di raccoglimento e protezione. Oltre a questo la bellezza vera e propria dello spazio era data dalla luce naturale, fondamentale per affrontare l’inverno e per vivere appieno quell’unico ambiente in ogni sua funzione.
Anche la scelta dell’arredamento ha avuto un ruolo fondamentale, in quanto i pochi arredi dai toni chiari, la cucina e il divano-letto bianchi, oltre alle pareti bianche rendevano l’ambiente ancora più luminoso, versatile e coeso con l’atmosfera generale e gli spazi esterni. Il tutto ha sicuramente influenzato le mie giornate, dal mattino alla sera, la luminosità, le tonalità e i colori diventavano i protagonisti che hanno caratterizzato il mio umore e le mie emozioni.
Arredamento essenziale e funzionale
Vivere in un monolocale può sicuramente trasformarsi in un’esperienza incredibilmente gratificante. La compattezza dello spazio favorisce un senso di intimità e calore, ma richiede anche una strategia ben precisa per evitare che si trasformi in un ambiente soffocante e disordinato. È qui che entra in gioco il potere del minimalismo, la presenza di pochi arredi mi ha dato la possibilità sia di mantenere l’ambiente il più ordinato possibile, funzionale e semplice da pulire, sentendomi come in una vera e propria oasi di pace.
Il minimalismo non è solo una questione di arredamento, ma una vera e propria filosofia di vita. Significa concentrarsi sull’essenziale, liberandosi del superfluo per fare spazio a ciò che conta davvero. Nel mio caso, il minimalismo non rispecchia esclusivamente uno “stile” ma la scelta di pochi arredi essenziali e questo ha significato fare una selezione accurata degli oggetti che portavo con me, scegliendo solo quelli che mi erano veramente utili o che mi davano gioia. Questo mi ha fatto capire quanto sia funzionale e liberatorio vivere con lo stretto necessario, ampliando la consapevolezza sul fatto che all’interno delle nostre case, tendenzialmente accumuliamo un’enorme quantità di oggetti e di arredi che spesso ingombrano e appesantiscono l’ambiente in cui viviamo.
Per vivere bene in un monolocale ho stabilito una routine quotidiana per riordinare gli oggetti e mantenere l’ordine; certo, ci sono stati quei giorni in cui non riuscivo oppure non avevo voglia di riordinare e questo ha impattato negativamente le mie giornate; la soluzione era quella di dedicare un’ora o poco più per riordinare, pulire e sistemare per ritornare ad uno stato di equilibrio e serenità.
Resta il fatto che per la maggior parte del tempo ho dedicato qualche minuto ogni giorno a sistemare la casa, evitando che il disordine si accumulasse; questo mi ha fatto apprezzare di più le faccende domestiche in quanto non richiedono molto tempo se fatte quotidianamente.
Un’altra cosa importante è stata quella di assegnare un posto ad ogni cosa, così da poterla riporre con facilità dopo l’utilizzo. Questo è un grande pregio di quando si decide di avere con sé l’essenziale; ogni cosa trova il posto giusto, senza fatica.
L’importanza della luce naturale
Ho sempre saputo che la luce naturale è importante, ma vivere in questo spazio mi ha fatto capire quanto profondamente influenzi il nostro benessere. Ho notato che:
- Svegliarmi con la luce del sole che filtra dalle finestre mi dà una carica di energia e mi aiuta a iniziare la giornata con il piede giusto.
- Anche nelle giornate più grigie, la luce naturale mi aiuta a mantenere un ritmo sonno-veglia regolare, migliorando la qualità del mio riposo.
- Ho notato che in inverno, quando le giornate sono più corte e la luce è meno intensa, tendo a sentirmi più stanca e meno motivata. Ho capito quanto sia importante esporsi alla luce naturale il più possibile, anche solo per pochi minuti al giorno.
- Mi sento più calma, serena e positiva quando sono in un ambiente ben illuminato.
- La luce naturale mi fa sentire connessa con il mondo esterno, anche quando sono in casa.
- Ho imparato a sfruttare la luce per definire le diverse aree del mio monolocale, creando una sensazione di ordine e organizzazione.
Come deve essere la luce in casa? Un’armonia tra natura e design.
La Luce Naturale: Il Segreto per una Casa Accogliente e un Benessere Duraturo
Quando si tratta di trasformare una casa in un rifugio accogliente, la luce naturale gioca un ruolo da protagonista. Non è solo una questione di illuminazione, ma di creare un’atmosfera che nutra il corpo e l’anima. Come interior designer, ho visto in prima persona come la luce naturale possa rivoluzionare gli spazi e migliorare la qualità della vita. È importante conoscere e valutare l’esposizione della casa per usufruire della luce naturale nelle varie stanze durante tutto il giorno. Questo a lungo andare avrà un impatto considerevole sulla qualità della vita di tutti i giorni e sul benessere percepito in ogni ambiente della casa.
I Benefici della Luce Naturale: Più di una Semplice Illuminazione
La luce naturale è un potente alleato per il nostro benessere. Regola il ritmo circadiano, migliorando il sonno e l’umore, e stimola la produzione di serotonina, l’ormone della felicità. Inoltre, riduce lo stress e favorisce un senso di calma e serenità.
Dal punto di vista del design, la luce naturale ha il potere di ampliare gli spazi, rendendoli più ariosi e accoglienti. Mette in risalto i colori e le texture dell’arredamento, creando un’atmosfera calda e invitante. E non dimentichiamo la connessione con l’esterno: la luce naturale ci permette di sentirci parte della natura, anche quando siamo in casa.
Come Ottimizzare la Luce Naturale nella Tua Casa
Per massimizzare l’ingresso della luce naturale, è fondamentale adottare alcune strategie:
- Finestre Ampie e Ben Posizionate: Scegli finestre che catturino la luce solare durante tutto il giorno.
- Tende Leggere e Chiare: Opta per tessuti che filtrino la luce senza bloccarla completamente.
- Superfici Riflettenti: Utilizza specchi, superfici laccate e pavimenti chiari per riflettere la luce.
- Spazi Esterni Liberi da Ostacoli: Assicurati che balconi, terrazzi e giardini non ostacolino l’ingresso della luce.
Luce Naturale e Benessere: Un Investimento per il Futuro
Investire nella luce naturale significa investire nel nostro benessere e nella qualità della nostra vita. Creare una casa luminosa e accogliente è un passo fondamentale per vivere in armonia con noi stessi e con l’ambiente circostante.
Cinque trucchi per migliorare la luce in casa
1. Finestre Libere e Pulite: Il Primo Passo Verso la Luminosità
Spesso, sottovalutiamo l’impatto che finestre sporche e ingombre hanno sulla luminosità degli ambienti. Pensiamo sia un fattore banale, ma in realtà la polvere, lo sporco e le impronte possono ridurre significativamente la quantità di luce naturale che entra in casa. Per massimizzare la luminosità, è fondamentale pulire regolarmente i vetri, sia all’interno che all’esterno. Utilizza un detergente specifico per vetri e un panno in microfibra per evitare aloni.
Anche le tende e le persiane giocano un ruolo cruciale. Tende pesanti e scure assorbono la luce, mentre tende leggere e chiare la filtrano delicatamente. Opta per tessuti come il lino, il cotone o la seta, che lasciano passare la luce senza compromettere la privacy. Se possibile, scegli tende a rullo o veneziane, che consentono di regolare l’ingresso della luce in base alle esigenze.
Infine, assicurati che non ci siano ostacoli davanti alle finestre, sia all’interno che all’esterno. Piante troppo grandi, mobili ingombranti o oggetti decorativi possono bloccare la luce. Inoltre, potare gli alberi e gli arbusti che si trovano vicino alle finestre può fare una grande differenza.
2. Specchi Strategici: Riflessi di Luce e Profondità
Gli specchi sono un’arma segreta per aumentare la luminosità e la sensazione di spazio. Posizionati strategicamente, possono riflettere la luce naturale, raddoppiandone l’effetto e creando un’illusione di maggiore profondità dell’ambiente.
Il punto ideale per posizionare uno specchio è di fronte a una finestra, in modo che rifletta la luce solare all’interno della stanza. Un grande specchio a parete in soggiorno o in sala da pranzo può fare miracoli, soprattutto se posizionato in modo da riflettere la luce proveniente da più finestre.
Anche gli specchi più piccoli possono essere utili. Posiziona uno specchio su una parete laterale rispetto a una finestra per diffondere la luce in modo più uniforme. Gli specchi possono anche essere utilizzati per illuminare corridoi bui o angoli nascosti.
Oltre alla posizione, considera anche la forma e la dimensione degli specchi. Gli specchi rotondi o ovali possono ammorbidire l’aspetto di una stanza, mentre gli specchi rettangolari o quadrati possono creare un senso di ordine e simmetria.
3. Colori Chiari e Superfici Riflettenti: La Luce Si Diffonde
I colori chiari hanno la capacità di riflettere la luce, rendendo gli ambienti più luminosi e ariosi. Il bianco è il colore più efficace per riflettere la luce, ma anche i colori pastello, come il beige, il crema, il rosa chiaro e il celeste, possono contribuire a creare un’atmosfera luminosa.
Quando scegli i colori per le pareti, i pavimenti e i mobili, opta per tonalità chiare e luminose. Se hai paura che il bianco possa risultare troppo freddo, puoi aggiungere tocchi di colore con accessori e tessuti.
Anche le superfici riflettenti, come i pavimenti lucidi, i mobili laccati e gli oggetti in vetro o metallo, possono contribuire a diffondere la luce. I pavimenti in parquet chiaro o in piastrelle lucide riflettono la luce, rendendo la stanza più luminosa. I mobili laccati, soprattutto quelli bianchi o chiari, possono creare un effetto simile.
Gli specchi, come abbiamo visto, sono un’ottima soluzione per riflettere la luce, ma anche altri oggetti riflettenti, come lampade in metallo, vasi in vetro o quadri con cornici dorate, possono contribuire a creare un’atmosfera luminosa.
4. Illuminazione Artificiale Ben Pensata: Luci Calde e Fredde al Momento Giusto
L’illuminazione artificiale è un elemento essenziale per creare un’atmosfera accogliente e funzionale. La scelta delle lampadine e dei punti luce giusti può fare una grande differenza nella percezione degli spazi.
Le lampadine a LED sono la scelta più efficiente dal punto di vista energetico e offrono una vasta gamma di tonalità di luce. La luce calda (2700-3000 K) crea un’atmosfera rilassante e accogliente, ideale per le zone relax come il soggiorno e la camera da letto, dai 2700 ai 4000 K è ideale per la cucina. La luce fredda (4000-5000 K) è più adatta per le zone di lavoro come lo studio, in quanto favoriscono la concentrazione.
Gioca con diverse fonti di luce per creare un’illuminazione d’atmosfera. I lampadari forniscono un’illuminazione generale, mentre le lampade da terra e da tavolo creano punti luce più intimi. Le applique possono essere utilizzate per illuminare le pareti e creare un effetto decorativo.
Non dimenticare di utilizzare dimmer per regolare l’intensità della luce in base alle esigenze. Un’illuminazione soffusa è ideale per creare un’atmosfera rilassante, mentre un’illuminazione più intensa è necessaria per le attività che richiedono maggiore concentrazione.
5. Piante da Interno: Un Tocco di Verde e Luce Riflessa
Le piante da interno non solo purificano l’aria e creano un’atmosfera rilassante, ma possono anche contribuire a migliorare la luminosità degli ambienti. Le piante con foglie lucide, come il Ficus elastica, la Monstera deliciosa e la Zamioculcas zamiifolia, riflettono la luce, rendendo la stanza più luminosa.
Posiziona le piante vicino alle finestre, in modo che possano ricevere la luce naturale. Le piante possono anche essere utilizzate per riempire angoli bui o per creare un punto focale in una stanza.
Oltre alle piante con foglie lucide, puoi scegliere piante con fiori bianchi o chiari, che riflettono la luce e aggiungono un tocco di colore all’ambiente. Le orchidee, i gigli e le gardenie sono ottime scelte.
Ricorda di scegliere piante adatte alle condizioni di luce della tua casa. Alcune piante preferiscono la luce diretta del sole, mentre altre prosperano in ambienti con luce indiretta.